Maggio 2011

Ciao Valentina, prima di tutto benvenuta in Revolution.

R: Modella professionista e non solo. Vogliamo rompere il ghiaccio parlando un po' delle tue variegate esperienze ad oggi?

Tutto quello che ho fatto non l'ho mai veramente cercato. Fatta eccezione per il canto che è il mio primo vero grande amore, il resto è venuto da se. Sono passata dalla danza, alla moda e poi ancora alla televisione con molto naturalezza. Sicuramente fare la modella è un lavoro che mi piace moltissimo e che ancora oggi pratico con passione ed entusiasmo.

R: Tralasciamo per un attimo le altre passioni che coltivi e addentriamoci unicamente nella professione di modella. In una nostra conversazione privata ti sei definita “selettiva” nella scelta dei fotografi con cui collabori: vuoi spiegarci i motivi? Meglio pochi ma buoni?

Non amo lavorare per collezionare foto. Lavoro da molti anni in questo campo, ma ho sempre voluto foto di qualità. E' capitato anche a me di lavorare con gente che presentava un portaolio e poi come risultato effettivo erano tutt'altro, ma sono rari casi e questo mi dava ancora più modo di fare attenzione a chi si presentava. Non accetto lavori solo per compenso, ma anche e soprattutto per il risultato. Una foto è per sempre, non mi voglio vedere rappresentata in immagini di scarsa qualità o dubbio gusto, i soldi invece svaniscono in fretta.

R: A bruciapelo: perché ToXic V?

E' nato per gioco, i miei amici mi prendono in giro perché quando mi ci metto sono una pipetta pungente, velenosa e pensando ad un nickname originale mi è venuto in mente quello. E' inteso come “Valentina venefica”.

R: Croce e delizia di questa professione?

Delizia hai la possibilità di conoscere tante persone, di lavorare con gente creativa e alcune volte straordinaria. Viaggiare e vivere emozioni che nella vita con un lavoro più “comune” non capitano tutti i giorni. Croce alcune persone si sentono in diritto di invadere la tua privacy, considerarsi tuoi amici a priori o di ritenerti una “facile” solo perché ti piace farti fotografare, quando invece tantissime, me compresa, hanno un ragazzo da decenni e non hanno alcuna intenzione di filtrare con nessuno!

R: Altre risorse che non conosciamo? Progetti in cantiere?

Progetti ce ne sono sempre, ma non parlo mai prima di averli concretizzati. Sicuramente continuerò a lavorare con la mia band per utto il resto chi vivrà vedrà!

R: Le modelle, sono spesso etichettate come snob, altezzose, vuote e “ignoranti”. Contro queste dicerie (talvolta anche vere), come ci si deve comportare a salvaguardia della propria immagine (importantissima per una fotomodella)?

Personalmente me ne frego. La cosa più importante per una modella è saper curare le proprie pubbliche relazioni. Essere sempre pronta, educata e anche nelle situazioni più scomode professionale e distinta. La gente avrà sempre qualcosa da dire, ma le chiacchiere non contano, contano le persone con cui lavori e là sul posto, farai tu la differenza non la tua (ipotetica) fama negativa. Ho imparato che la gente serie non ascolta gli altri, ma i propri istinti, quindi se ispiri professionalità ti chiameranno sempre, anche se di te dicono che sei una grandissima stron**

R: Se dovessi dare un consiglio a coloro che vogliono addentrarsi in questo mondo (MODA)?

Essere sempre educate e professionali. Presentarsi sempre in orario e prontissime. Non dare mai l'aria di scendere dalle nuvole, ma bensì di essere coinvolte anche se non ve ne importa molto del set che state facendo (ma non dovrebbe essere così!). Dovete capire che fate parte di un progetto, costruito ed eseguito con altre persone e non che lo siete. Anche nel caso in cui sarete solo voi ed il fotografo. Con questo concetto, con questa umanità ed il resto prima citato, avrete le carte vincenti per iniziare un percorso lungo, ma molto gratificante.

R: Ultima domanda e ritorniamo alle tue passioni. Spicca tra queste la musica. Ci parli dei “DiVetra”?

Ero in una discoteca romana e stavo cantando in pista a squarcia gola “Paradise City” dei Guns'n'Roses. Il mio (futuro) batterista è riuscito dall'altra parte della pista a sentirmi e ha mandato una loro amica a farmi un po' di domande. Così, nemmeno un paio di giorni dopo, ero a fare un provino per il ruolo di cantante. La cosa curiosa è che stavo cercando anch'io una rock band da diversi mesi! L'innesco è stato immediato (ride n.d.r) Siamo una band pop rock in fase creativa, per ora suoniamo nei locali e scriviamo i nostri pezzi.

R: Un link dove visionare il tuo portaolio

www.toxicv.tk

http://issuu.com/robertabasso/docs/fashionphotography

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